Nell'ambito della riscoperta della originale liturgia scout e più in
generale della Sacra Tradizione della Chiesa, promossa anche dal Papa
Benedetto XVI, la maggior parte delle preghiere, delle benedizioni e delle
azioni liturgiche qui presenti sono tratte da libro "Messale Festivo e
Preghiere Scout", di Mons. Antonio Mistrorigo, Vescovo di Trento,
edito da ASCI Commissariato centrale, Roma, 1963.
Pregare in Latino:
Le preghiere sono proposte sia nel testo italiano che in quello latino.
L’uso dell’Italiano (lingua volgare o vernacola, cioè del popolo) non
toglie nulla al valore della preghiera, ma l’uso della Lingua Latina è
fondamentale poiché stabilisce la continuità e l’unione spirituale tra noi
(la Chiesa Militante), e i Santi, i Martiri (la Chiesa Trionfante) e tutte
le generazioni di cristiani che ci hanno preceduto e che hanno pregato nel
corso dei secoli (la Chiesa Penitente), così da mettere in atto il precetto
di rivolgersi a Dio "ad una voce".
Ogni buon scout, soprattutto i ragazzi delle branca rossa, dovrebbe
abituarsi a recitare anche le preghiere in latino in vista degli incontri
mondiali come l’Euromoot. Il latino oltre ad essere la lingua
ufficiale della Chiesa Cattolica, è anche da considerarsi la lingua
universale del Sacro. Non è straniero il paese in cui si può entrare in una
chiesa e recitare insieme a persone fino a quel momento sconosciute, la
stessa Ave Maria. Per gli italiani ed in generale per tutti i popoli
dell'Europa è anche un modo per annaffiare, rincalzare e preservare le
proprie radici, linfa e speranza delle foglie che costituiranno il futuro
della nostra civiltà.
Per queste ragioni è importante che gli Scout d'Europa sappiano pregare
anche in latino.
- Furetto
Silenzioso -